Contributo affitto per genitori separati: il nuovo bando del Mit

In Breve
- Qual è l'importo del contributo affitto per genitori separati?
- Fino a 500 euro al mese, pari al 50% del canone, per un massimo di 6.000 euro in 12 mesi.
- Chi può accedere al contributo?
- Il contributo è destinato al genitore non assegnatario della casa familiare con figli a carico fino a 21 anni.
- Quali sono i requisiti per partecipare?
- È necessario avere un contratto di locazione regolare e essere in regola con il pagamento dell'assegno di mantenimento.
Contributo affitto per genitori separati: il nuovo bando del Mit
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato dal ministro Matteo Salvini, ha recentemente annunciato l’introduzione di un bando che prevede un sostegno economico per i genitori separati o divorziati che si trovano a dover affrontare spese di affitto. Questo nuovo contributo, che potrà arrivare fino a 500 euro al mese, rappresenta una misura importante per alleviare le difficoltà economiche di queste famiglie.
Dettagli del bando
Il contributo è destinato al genitore non assegnatario della casa familiare, che ha figli a carico fino a 21 anni. L’importo massimo erogabile sarà pari al 50% del canone di affitto, con un limite complessivo di 6.000 euro per un periodo di 12 mesi. Per accedere a questo aiuto, sarà necessario avere un contratto di locazione regolare e dimostrare di essere in regola con il pagamento dell’eventuale assegno di mantenimento.
Requisiti per la partecipazione
Salvini ha specificato che il nuovo bando non sarà cumulabile con altri aiuti sull’affitto già esistenti. Inoltre, è stata introdotta una modifica significativa: il requisito dell’ISEE è stato sostituito da un limite di reddito fissato a 35.000 euro annui, calcolato attraverso l’Irpef. Questa scelta è stata motivata dalla volontà di sostenere in particolare le famiglie che lavorano e che necessitano di un aiuto concreto per far fronte alle spese abitative.
Fondo e tempistiche
Il decreto per l’attuazione di questa misura è attualmente in fase di lavorazione. Il Ministero sta definendo i dettagli operativi e si prevede la creazione di un fondo complessivo di 60 milioni di euro, che sarà distribuito nel triennio 2026–2028. Di questi, circa 20 milioni saranno disponibili ogni anno, garantendo così un sostegno continuativo per i genitori separati che ne avranno diritto.
Conclusioni
Questo nuovo bando del Mit rappresenta un passo importante per il supporto delle famiglie in difficoltà, in un contesto economico sempre più complesso. L’iniziativa mira a garantire un aiuto concreto a chi si trova a dover gestire le spese di affitto dopo una separazione, contribuendo così al benessere dei minori coinvolti.
