Economia

Tesmec Ritorna all’Utile: Crescita Trainata dalla Divisione Energy nel Primo Semestre 2026

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In Breve

Qual è l'utile netto di Tesmec nel primo semestre 2026?
Tesmec ha registrato un utile netto di 4,3 milioni di euro.
Come sono andati i ricavi di Tesmec nel primo semestre 2026?
I ricavi consolidati sono aumentati del 12,2% a 144,2 milioni di euro.
Qual è la performance della divisione Energy di Tesmec?
La divisione Energy ha visto una crescita del 38,8% con ricavi di 60,2 milioni di euro.

Tesmec ha chiuso il primo semestre del 2026 con un utile netto di 4,3 milioni di euro, segnando un ritorno al segno positivo dopo la perdita di 195.000 euro registrata al 30 giugno 2025. Questo risultato è stato principalmente sostenuto dalla forte performance della divisione Energy.

I ricavi consolidati sono aumentati del 12,2%, raggiungendo i 144,2 milioni di euro. La divisione Energy ha visto una crescita del 38,8%, con ricavi pari a 60,2 milioni di euro. Al contrario, la divisione Trencher ha registrato un incremento del 5,2%, portando i ricavi a 63,3 milioni di euro, mentre la divisione Ferroviario ha subito un calo del 17,3%, con ricavi di 20,7 milioni di euro.

In termini di margini, l’EBITDA è cresciuto del 14,7% a 24,3 milioni di euro, e l’EBIT è aumentato del 25,1% a 13,5 milioni di euro. La divisione Energy ha mostrato il margine EBITDA più elevato, raggiungendo il 22,8% nel semestre, rispetto al 18,2% del primo semestre 2025.

La divisione “tesatura” all’interno dell’Energy ha registrato un giro d’affari in crescita del 49,6%, arrivando a 42,8 milioni di euro, con un margine EBITDA del 23,9%. Questo incremento è stato sostenuto dalla domanda, dal miglioramento del mix e dalla concentrazione produttiva nello stabilimento di Grassobbio. La joint-venture statunitense Condux Tesmec Inc. ha visto i ricavi salire da 6,7 a 19,1 milioni di euro.

Inoltre, l’Energy Automation ha fatturato 17,4 milioni di euro, con un incremento del 17,9% e un margine EBITDA del 20%. Tuttavia, le marginalità del Trencher sono scese al 14,3% e quelle del ferroviario al 7,2%, a causa di minori volumi e di un mix sfavorevole.

Il portafoglio ordini a fine giugno 2026 è salito a 498,3 milioni di euro, rispetto ai 416,2 milioni di euro a fine 2025. Di questi, 238,5 milioni di euro sono relativi alla divisione Energy, di cui 175,1 milioni di euro in Energy Automation e 63,4 milioni di euro nella Tesatura. A marzo 2026, Tesmec Rail Srl ha vinto due contratti con SZ-Infrastruktura per un valore complessivo di 71 milioni di euro.

Per quanto riguarda l’indebitamento, il finanziamento netto è sceso a 120,3 milioni di euro al 30 giugno 2026, rispetto ai 130,4 milioni di euro a fine 2025. Il rapporto Debt/Equity è di circa 1,49 e continua a diminuire. Il saldo finanziario ha beneficiato di un contributo positivo della gestione cambi pari a 2,8 milioni di euro.

Sebbene Tesmec non abbia fornito una guidance numerica per l’intero esercizio, la società prevede una crescita continua e un’ulteriore riduzione dell’indebitamento finanziario netto nel secondo semestre del 2026. Tesmec è quotata nel segmento Star di Borsa Italiana ed è stata inclusa nell’indice Intermonte Valore Italia; nel semestre, le quotazioni del titolo sono più che raddoppiate.

Dal punto di vista istituzionale, il 13 luglio 2026, l’amministratrice delegata Caterina Caccia Dominioni è stata nominata vice presidente dell’associazione di categoria Anie Assifer per il biennio 2026-2028. L’azienda partecipa attivamente a fiere internazionali e ha avviato collaborazioni con l’Università degli Studi di Bergamo e con il Politecnico di Bari. La rendicontazione di sostenibilità è inclusa nei bilanci dal 2023. Il flottante è pari al 46,3% del capitale sociale, e tra gli azionisti figura l’investitore istituzionale Palladio Holding con una quota del 4,78%.

redazione

Autore di Azienda Italia.

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