A2A: Un Impegno Sostenibile per il Territorio e l’Occupazione

In Breve
- Qual è l'impegno di A2A per il territorio?
- A2A si impegna a distribuire valore ai Comuni e a garantire stabilità nelle politiche di bilancio locali.
- Quante assunzioni prevede A2A?
- A2A prevede l'assunzione di 900 persone con contratto a tempo indeterminato.
- Qual è il problema dei laureati in Italia?
- Ogni anno circa 90mila laureati lasciano l'Italia, ma Milano può attrarre talenti grazie alla sua offerta formativa.
Durante la presentazione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Milano, Roberto Tasca, presidente di A2A, ha ribadito l’importanza del ruolo del gruppo nel distribuire valore ai territori e ai Comuni. Questo impegno è supportato da una redditività considerata stabile, che rappresenta un elemento di sicurezza per le politiche di bilancio locali.
Tasca ha sottolineato che, pur essendo una società quotata, A2A non intende cedere sovranità nelle relazioni con i territori e le comunità locali. “La nostra missione non si limita a generare profitti, ma si estende a costruire legami solidi con le persone che abitano i luoghi in cui operiamo,” ha dichiarato.
Un aspetto centrale del discorso di Tasca è stato l’impegno del gruppo sull’occupazione. A2A ha annunciato l’assunzione di 900 persone con contratto a tempo indeterminato, abbandonando le logiche di stage transitorio per i neolaureati. Questa scelta è vista come un modo per creare fiducia tra i giovani professionisti e per favorire la pianificazione del loro futuro, contribuendo così alla fidelizzazione dei talenti.
Inoltre, Tasca ha richiamato l’attenzione su un problema significativo: la fuoriuscita annuale di circa 90mila laureati dall’Italia. Milano, con i suoi 220mila studenti universitari, rappresenta un polo attrattivo che può incentivare i giovani a rimanere e costruire il proprio futuro nella città. “Il nostro obiettivo è rendere Milano una meta ambita per i talenti,” ha affermato.
Infine, Tasca ha descritto il rapporto con i dipendenti come un legame complesso, che va oltre la mera prestazione lavorativa. “Ogni collaboratore è parte integrante della nostra comunità e il loro benessere è fondamentale per il nostro successo,” ha concluso.
