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Camillo Ricordi e la sfida della longevità: un cambio di paradigma necessario

Camillo Ricordi

In Breve

Qual è il paradosso della spesa sanitaria secondo Camillo Ricordi?
La spesa sanitaria negli Stati Uniti è aumentata significativamente, ma i risultati in termini di salute sono tra i peggiori tra i Paesi ad alto reddito.
Quali sono le cause dell'aumento delle malattie croniche?
L'architettura reattiva dei sistemi sanitari occidentali non riesce a prevenire l'aumento delle malattie croniche.
Come può la diagnosi predittiva aiutare nella prevenzione?
Permette di identificare segnali precoci di malattia, migliorando le possibilità di intervento prima che le condizioni diventino gravi.

Il professor Camillo Ricordi, noto per il suo lavoro nella medicina traslazionale, ha recentemente affrontato un tema cruciale: il paradosso tra la spesa sanitaria e i risultati ottenuti. Nel 2024, la spesa sanitaria negli Stati Uniti è aumentata del 7,2%, raggiungendo la cifra record di 5,3 trilioni di dollari, ovvero il 18% del PIL e 15.474 dollari pro capite. Nonostante ciò, gli Stati Uniti si trovano tra gli ultimi Paesi ad alto reddito per quanto riguarda gli anni vissuti in buona salute.

Ricordi sottolinea che il problema principale risiede nell’architettura dei sistemi sanitari, che si sono evoluti in modo da diventare prevalentemente reattivi. Questo approccio non è in grado di contrastare l’aumento delle malattie croniche, con oltre il 90% degli ultrasessantenni che convivono con almeno una patologia cronica. Un esempio emblematico è il diabete: dai circa 170 milioni di casi nel 2000, si è passati a quasi 590 milioni oggi, con previsioni che indicano oltre 850 milioni di casi entro il 2050. Questo aumento non può essere affrontato semplicemente ampliando le risorse curative.

Un confronto internazionale rivela che i sistemi sanitari più efficienti non sono necessariamente quelli che spendono di più, ma quelli che investono in alimentazione, attività fisica e stili di vita salutari. In cima alla classifica per anni di vita in buona salute si trovano Corea del Sud, Giappone e Singapore, mentre l’Italia si colloca al quarto posto, risultando il primo Paese occidentale tra i primi cinque.

Ricordi evidenzia anche il ruolo fondamentale della diagnostica predittiva e dell’intelligenza artificiale. Queste tecnologie permettono di identificare segnali precoci di malattia, come l’insulino-resistenza e l’infiammazione cronica, mesi o anni prima che si manifestino in forma clinica. Un esempio è il test BioReveal Healthspan Panel, sviluppato in collaborazione tra Milano e Miami, che analizza decine di fattori di rischio da una singola goccia di sangue prelevata con un pungidito.

La prevenzione, secondo Ricordi, deve essere vista come un investimento ad alto rendimento. Uno studio pubblicato su Nature Aging stima che un solo anno aggiuntivo di vita in buona salute, esteso all’intera popolazione, potrebbe generare risparmi all’economia globale di circa 38 mila miliardi di dollari.

Per l’Italia, il vantaggio attuale non è garantito. Sebbene il Paese possa vantare una buona longevità sana rispetto alla spesa relativamente contenuta, segnali preoccupanti come l’aumento dell’obesità infantile rappresentano un campanello d’allarme. Gli strumenti per un cambiamento di approccio esistono già: dalla diagnostica predittiva all’intelligenza artificiale, fino a politiche orientate alla promozione della salute e al principio One Health.

La vera questione da affrontare non è se possiamo permetterci il cambiamento, ma se possiamo permetterci di rimandarlo.

redazione

Autore di Azienda Italia.

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