Audi conferma: nessuna vendita di Ducati nei prossimi anni

In Breve
- Audi venderà Ducati nei prossimi anni?
- No, Audi ha escluso decisioni sulla vendita di Ducati nei prossimi due o tre anni.
- Qual è la crescita di Ducati sotto Audi?
- Ducati ha superato un miliardo di fatturato nel 2022, con 61.562 moto vendute.
- Quanto è aumentato il personale di Ducati dal 2012?
- Il personale è aumentato da 1.197 a circa 2.000 dipendenti.
In un recente incontro, Gernot Döllner, amministratore delegato di Audi AG, ha escluso categoricamente che nei prossimi due o tre anni verrà presa una decisione riguardante la vendita di Ducati. Döllner ha sottolineato che il marchio di Borgo Panigale è attualmente oggetto di una revisione complessiva del portafoglio investimenti del gruppo, ma ha assicurato che non ci saranno cambiamenti immediati.
“Per quanto riguarda Ducati, a livello di consiglio a Wolfsburg abbiamo effettuato una revisione dell’intero portafoglio di investimenti e Ducati fa parte di questo processo di revisione. Non ci sarà alcuna decisione nei prossimi due o tre anni”, ha dichiarato Döllner.
Ducati è controllata dal gruppo Volkswagen tramite Lamborghini e sotto il controllo di Audi dal 2012, anno in cui il gruppo acquisì il 100% della società per 747 milioni di euro. Da allora, il marchio ha registrato una crescita significativa, passando da poco più di 42.000 moto vendute nel 2011, con ricavi di circa 479 milioni di euro, a oltre un miliardo di fatturato nel 2022, con 61.562 moto consegnate.
Nel 2023, Ducati ha raggiunto un risultato operativo record di 112 milioni di euro, con una redditività del 10,5%. Tuttavia, il rallentamento del mercato ha portato a una diminuzione del fatturato nel 2025, che si è attestato a 925 milioni di euro, con 50.895 moto consegnate e un utile operativo di 52 milioni di euro. Nonostante questo, i risultati rimangono nettamente superiori a quelli precedenti all’ingresso di Audi.
La crescita del marchio ha comportato anche un aumento dell’occupazione: dai 1.197 dipendenti del 2012, il gruppo è arrivato a circa 2.000 addetti. Questo incremento è stato accompagnato da un rafforzamento delle attività di ricerca e sviluppo e da una rete commerciale che supera gli 800 concessionari in oltre 90 Paesi.
Il valore di Ducati è ulteriormente sostenuto dai risultati nel motorsport, in particolare in MotoGP e nel Mondiale Superbike, e dagli investimenti industriali. Nel 2026, è stato avviato un programma da 121 milioni di euro destinato principalmente alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale.
Questi elementi — dimensione industriale e commerciale, alta redditività, posizionamento nella fascia premium e risultati sportivi — indicano perché Ducati possa rappresentare un asset particolarmente interessante in caso di una futura apertura alla vendita. Una eventuale cessione potrebbe tradursi in una valutazione superiore all’operazione del 2012.
