Nuove Regole per la Carta d’Identità: Addio al Formato Cartaceo per l’Espatrio

In Breve
- Quando non sarà più valida la carta d'identità cartacea per l'espatrio?
- Dal 4 agosto 2026.
- Fino a quando è valida la carta d'identità cartacea in Italia?
- Fino al 31 gennaio 2027.
- Cosa deve fare un ultrasettantenne per viaggiare all'estero?
- Deve richiedere la Carta d'Identità Elettronica (CIE).
Dal 4 agosto 2026, la carta d’identità in formato cartaceo non sarà più utilizzabile per l’espatrio. Per viaggiare all’estero, i cittadini italiani dovranno dotarsi della Carta d’Identità Elettronica (CIE). Tuttavia, il documento cartaceo continuerà a essere valido in ambito nazionale fino al 31 gennaio 2027, per il riconoscimento ai fini dell’esercizio di diritti fondamentali e per l’accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative.
La carta d’identità cartacea potrà essere utilizzata anche per la consegna di posta, la notifica di atti giudiziari, il ritiro o deposito di denaro presso istituti bancari e per ogni altro servizio con caratteristiche analoghe, nonché nei rapporti con la pubblica amministrazione e con le Rappresentanze diplomatico-consolari all’estero. È importante notare che non sarà necessario sostituire il vecchio documento qualora sia già stato acquisito per la stipula di un contratto.
Inoltre, a partire dal 30 luglio 2026, le CIE rilasciate a cittadini che abbiano già compiuto 70 anni non riporteranno più una data di scadenza, risultando quindi valide a tempo indeterminato per l’identificazione personale e, in assenza di cause ostative, anche per l’espatrio. Questa misura, prevista dal decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, si applica esclusivamente alle CIE emesse dal 30 luglio 2026 in poi. Le carte già in possesso degli ultrasettantenni continueranno a essere valide fino alla data di scadenza indicata e non diventeranno automaticamente permanenti.
Sulla tessera, nello spazio riservato alla scadenza, comparirà la dicitura “illimitata”. Tuttavia, è importante sottolineare che la validità senza limiti di tempo riguarda solo la tessera fisica; il certificato elettronico contenuto nel chip mantiene una durata di dieci anni. Alla scadenza del certificato, la carta continuerà a essere valida come documento di riconoscimento e, se abilitata all’espatrio, anche per viaggiare. Per mantenere le funzionalità digitali, sarà necessario richiedere una nuova CIE.
Infine, la validità illimitata non esclude la possibilità di sostituire il documento in caso di furto, smarrimento, deterioramento o modifica dei dati anagrafici del titolare. Gli ultrasettantenni che sono ancora in possesso della carta d’identità cartacea dovranno richiedere la CIE per poter viaggiare all’estero; se rilasciata dopo il compimento dei 70 anni, potrà avere validità illimitata.
