Emma Bonino: Ultimo Omaggio al Campidoglio tra Affetto e Riconoscimenti

In Breve
- Quando è morta Emma Bonino?
- Emma Bonino è morta venerdì 11 settembre 2026.
- Dove è stata allestita la camera ardente?
- La camera ardente è stata allestita nella sala della Protomoteca al Campidoglio.
- Chi ha partecipato all'omaggio?
- Hanno partecipato centinaia di cittadini e numerose personalità istituzionali.
Emma Bonino, figura di spicco della politica italiana e leader del Partito Radicale, è deceduta venerdì scorso all’età di 78 anni. La sua morte ha suscitato una vasta partecipazione popolare, culminata nella camera ardente allestita nella sala della Protomoteca al Campidoglio, dove domenica 13 settembre centinaia di cittadini hanno reso omaggio alla sua memoria.
La camera ardente, che riaprirà lunedì dalle 10 alle 19, ha visto la presenza di familiari, amici e numerosi esponenti della politica. Sulla bara di Bonino è stata adagiata la bandiera dell’Unione Europea, simbolo del suo impegno per l’integrazione europea, circondata da mazzi di fiori e corone floreali provenienti dalla presidenza del Senato, della Camera e di Palazzo Chigi, oltre a quella di Radio Radicale.
Tra i partecipanti, spiccavano nomi noti della politica italiana. Benedetto Della Vedova e Riccardo Magi hanno partecipato al tributo, mentre personalità come Bruno Tabacci, Pier Ferdinando Casini, Gianfranco Fini e l’ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni hanno condiviso ricordi e riflessioni sulla figura di Bonino. Tabacci ha sottolineato l’importanza della responsabilità del laicato politico, mentre Casini ha definito Bonino un’europeista esemplare.
Gianfranco Fini, pur riconoscendo le differenze ideologiche, ha evidenziato i momenti di confronto con Bonino su questioni internazionali, affermando che la politica italiana ed europea è ora più povera senza di lei. Paolo Gentiloni ha ricordato come le posizioni radicali di Bonino siano state riconosciute e accettate nel corso degli anni, sottolineando il suo coraggio e la sua determinazione.
Nicola Fratoianni ha messo in evidenza l’importanza di difendere i diritti fondamentali, mentre Stefania Craxi ha lodato la sua capacità di perseguire le battaglie civili. La veglia civica, prevista per lunedì 14 settembre alle 19 in piazza del Campidoglio, vedrà la partecipazione di numerosi esponenti dell’universo radicale, uniti nel ricordo di Bonino e nel riconoscimento del suo impegno per i diritti civili e le libertà individuali.
La veglia sarà un momento di riflessione e celebrazione della vita di Emma Bonino, un simbolo di lotta per i diritti e l’uguaglianza, attesa da una vasta rappresentanza di giovani e meno giovani, che continuano a trarre ispirazione dal suo esempio.
