Scalable Capital lancia la sua succursale a Milano: un Iban italiano e rendimenti al 2,60%

In Breve
- Qual è la novità principale di Scalable Capital a Milano?
- Scalable Capital ha aperto una succursale a Milano, ottenendo un Iban italiano e aumentando la remunerazione della liquidità al 2,60%.
- Come si gestiranno le ritenute fiscali per i clienti italiani?
- La società calcolerà, tratterrà e verserà le ritenute come sostituto d’imposta, semplificando la gestione fiscale.
- Qual è l'obiettivo di Scalable Capital in Italia?
- Raddoppiare o triplicare il numero mensile dei nuovi clienti, sfruttando l'interesse crescente per gli ETF.
Scalable Capital ha ufficialmente aperto la sua prima succursale bancaria a Milano, segnando un passo significativo nel suo percorso di espansione in Italia. Con l’introduzione di un Iban italiano, la società ha aumentato la remunerazione della liquidità depositata sui conti al 2,60% annuo lordo. Queste novità non solo semplificano la gestione fiscale dei rapporti con la clientela, ma pongono anche le attività italiane sotto la vigilanza della Banca d’Italia, oltre a quella dell’authority tedesca BaFin, grazie alla presenza fisica di un ufficio e di un team dedicato a Milano.
Fondata nel 2014 in Germania, Scalable Capital è attiva in tutta Europa con oltre un milione di clienti e più di 60 miliardi di euro in gestione. L’Italia rappresenta il secondo mercato per importanza numerica, dopo il paese d’origine, dove la società è presente dal 2022. L’adozione di un Iban italiano consente di introdurre il regime amministrato, che prevede che la società si faccia carico di calcolare, trattenere e versare le ritenute come sostituto d’imposta. Questo cambiamento mira a superare le barriere burocratiche e fiscali che hanno finora scoraggiato parte degli investitori italiani.
Alessandro Saldutti, responsabile per Scalable Capital in Italia, ha commentato: «Le abitudini di investimento degli italiani stanno cambiando rapidamente». Secondo uno studio citato, l’adozione degli ETF potrebbe crescere del 50% nei prossimi 12 mesi, portando a 1,2 milioni di nuovi investitori. Saldutti ha espresso l’obiettivo di «raddoppiare o addirittura triplicare il numero mensile dei nuovi clienti». Questo piano si inserisce in un contesto in cui oltre 1.100 miliardi di euro sono attualmente parcheggiati sui conti correnti, con un rendimento medio dello 0,19% annuo, soggetto all’erosione dell’inflazione. L’intento è quindi di incentivare il trasferimento dei risparmi verso forme di investimento più vantaggiose.
La remunerazione al 2,60% è calcolata sull’intero saldo, senza limiti, vincoli o obbligo di accredito dello stipendio. Questa proposta si affianca al regime standard di garanzia dei depositi fino a 100.000 euro e a una tutela estesa fino a 500.000 euro per i clienti Prime. Tra le novità più recenti, Scalable ha introdotto il servizio di Agentic Investing, che apre la sua piattaforma ai principali assistenti di intelligenza artificiale, come ChatGpt, Claude e Grok. Questi strumenti sono progettati per supportare i risparmiatori nelle fasi di trading, nell’impostazione di piani di accumulo, nella gestione delle watchlist e nell’invio di avvisi di prezzo. Erik Podzuweit, fondatore e co-CEO, ha definito questa iniziativa come «il più grande cambiamento tecnologico nel settore fintech dai tempi dell’internet banking». Tuttavia, l’introduzione di un conto corrente vero e proprio rimane un’ipotesi per il futuro.
