VGP: Investimenti Strategici nei Data Center in Italia

In Breve
- Qual è la strategia di VGP in Italia?
- VGP sta concentrando i suoi investimenti nei data center, con acquisizioni significative e lo sviluppo di una piattaforma paneuropea.
- Quali sono i risultati finanziari di VGP nel primo semestre 2026?
- L'utile ante imposte è stato di 141 milioni di euro, con un valore patrimoniale netto aumentato del 10,5%.
- Cosa prevede VGP per il futuro in Italia?
- Prevede di mantenere una partecipazione del 50% nella joint venture per i data center e di espandere le sue attività nel settore delle energie rinnovabili.
VGP, gruppo belga attivo nel settore immobiliare, ha scelto di concentrare i propri sforzi di sviluppo in Italia, un mercato strategico per la creazione di data center. Nel primo semestre del 2026, l’azienda ha registrato importanti acquisizioni e ha firmato un memorandum per la creazione di una piattaforma paneuropea dedicata a questi impianti, in collaborazione con un partner specializzato.
Fondato nel 1998 e presente in 18 paesi, VGP opera in Italia dal 2018 attraverso VGP Italy, con sede a Segrate. Tra le sue recenti acquisizioni, spicca il VGP Park Reggio Emilia Gavassa, un’area di 161.000 metri quadrati con un potenziale edificatorio di 72.000 metri quadrati, situata in prossimità dell’uscita dell’autostrada A1 lungo l’asse Milano–Reggio Emilia–Bologna.
Questa nuova piattaforma per i data center non solo sfrutterà il know-how locale di VGP, ma si avvarrà anche di una pipeline di progetti già in fase avanzata. I siti iniziali identificati per lo sviluppo includono Paderno Dugnano, nell’area metropolitana di Milano, e Rüsselsheim, nei pressi di Francoforte, entrambi in attesa di ottenere la capacità energetica necessaria e le autorizzazioni.
VGP prevede di mantenere una partecipazione del 50% nella società operativa e nella joint venture che gestirà gli asset. I risultati finanziari del primo semestre 2026 evidenziano un utile ante imposte di 141 milioni di euro e un valore patrimoniale netto aumentato del 10,5%, raggiungendo i 2,9 miliardi di euro. L’Ebitda si attesta a 186 milioni di euro.
Durante il periodo, VGP ha firmato e rinnovato contratti di locazione per un valore complessivo di 52,7 milioni di euro, portando il reddito da locazione annuale totale a 488,9 milioni di euro, con un incremento del 10,8% su base annua. Sono stati completati 12 progetti, per un totale di 236.000 mq, generando un reddito da locazione annuale aggiuntivo di 17,1 milioni di euro, con una percentuale di affitto attuale dell’86%.
Inoltre, le attività nel settore delle energie rinnovabili hanno contribuito con un reddito lordo di 7,2 milioni di euro nel primo semestre, rispetto ai 6,5 milioni dello stesso periodo del 2025. Questo incremento è stato sostenuto da un aumento del 10% dell’energia solare venduta, pari a 78 GWh, e dall’espansione della capacità fotovoltaica operativa. Al 30 giugno, VGP gestiva 152 progetti fotovoltaici con una capacità complessiva di 193,4 MWp e un valore contabile lordo di 117 milioni di euro.
Infine, i primi progetti di sistemi di accumulo energetico (battery energy storage system) sono stati collegati alla rete durante il semestre, e si prevede che contribuiranno ai ricavi nella seconda metà dell’anno.
