Economia

Crescita del PIL in Italia: +0,2% nel II trimestre 2026

Crescita del PIL in Italia nel II trimestre 2026

In Breve

Qual è la crescita del PIL nel II trimestre 2026?
Il PIL è cresciuto dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell'1,0% su base annua.
Quali settori hanno influenzato la crescita del PIL?
La crescita è stata sostenuta dal settore dei servizi, mentre agricoltura e industria hanno registrato una diminuzione.
Cosa indica la revisione al rialzo della crescita per il 2026?
La crescita acquisita per il 2026 è stata rivista da 0,6% a 0,8%, suggerendo una prospettiva economica più positiva.

Nel secondo trimestre del 2026, il prodotto interno lordo (PIL) dell’Italia ha registrato una crescita dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell’1,0% su base annua. Questi dati, forniti dall’ISTAT, evidenziano un andamento economico che, pur mostrando segnali di rallentamento, mantiene una certa stabilità.

Il periodo analizzato ha avuto lo stesso numero di giornate lavorative del trimestre precedente e una giornata in più rispetto al secondo trimestre del 2025. Inoltre, il 2026 conta complessivamente tre giornate lavorative in più rispetto al 2025, un fattore che potrebbe aver influenzato positivamente i risultati economici.

La crescita congiunturale è stata sostenuta principalmente da un aumento del valore aggiunto nel settore dei servizi, mentre si è registrata una diminuzione nei comparti dell’agricoltura e dell’industria. Dal punto di vista della domanda, si è osservato un contributo positivo della componente nazionale al lordo delle scorte, contrapposto a un apporto negativo della componente estera netta.

Sulla base delle informazioni disponibili a 30 giorni, l’economia italiana ha mostrato un lieve rallentamento congiunturale rispetto al trimestre precedente. Tuttavia, in termini tendenziali, la crescita dell’1,0% rappresenta un’accelerazione rispetto allo 0,8% registrato nel trimestre precedente.

Questa dinamica congiunturale ha portato a una revisione al rialzo della crescita acquisita per il 2026, corretta per gli effetti di calendario, da 0,6% a 0,8%. Questo aggiornamento suggerisce una prospettiva economica più ottimistica per il resto dell’anno, nonostante le sfide attuali.

redazione

Autore di Azienda Italia.

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