BepiColombo: SIMBIO-SYS Raggiunge un Traguardo Fondamentale nella Missione verso Mercurio

In Breve
- Qual è il significato della prima luce di SIMBIO-SYS?
- La prima luce di SIMBIO-SYS segna un importante traguardo per la missione BepiColombo, confermando il funzionamento dello strumento.
- Quando inizieranno le osservazioni scientifiche su Mercurio?
- Le osservazioni scientifiche su Mercurio inizieranno ad aprile 2027.
- Quali sono le capacità dello strumento SIMBIO-SYS?
- Simbio-SYS integra tre canali per mappatura tridimensionale, alta risoluzione superficiale e analisi iperspettrale.
Il progetto BepiColombo, frutto della collaborazione tra l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA), ha compiuto un importante passo avanti con il completamento delle prime acquisizioni ottiche da parte dello strumento SIMBIO-SYS. Questa operazione, avvenuta dopo il distacco dal modulo di trasferimento il 3 settembre, ha permesso di verificare il corretto funzionamento dei sistemi di acquisizione al termine della fase di crociera interplanetaria.
Sviluppato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) con la guida scientifica dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e la collaborazione dell’industria aerospaziale, SIMBIO-SYS integra tre canali distinti: un canale per la mappatura tridimensionale globale con risoluzione fino a 60 metri per pixel, un canale ad alta risoluzione superficiale fino a 6 metri per pixel e un canale iperspettrale nel visibile e nel vicino infrarosso, utile per determinare la composizione minerale del pianeta.
L’avvio delle osservazioni scientifiche nominali su Mercurio è programmato per aprile 2027, dopo l’inserimento orbitale previsto per il 21 novembre 2026 e la separazione tra il Mercury Planetary Orbiter dell’ESA e il Mercury Magnetospheric Orbiter della JAXA fissata per il 9 e 10 dicembre 2026.
Raffaele Pepe, responsabile ASI per le attività scientifiche e industriali dello strumento SIMBIO-SYS, ha commentato: “La prima luce di SIMBIO-SYS è un momento particolarmente significativo per tutto il team dello strumento. Dopo quasi otto anni di crociera interplanetaria, lo strumento ha acquisito le sue prime immagini, confermando lo stato di salute dello strumento e il corretto funzionamento dei sistemi di acquisizione. Questo è un passaggio fondamentale in vista delle prossime attività scientifiche della missione, un risultato importante per la comunità scientifica e industriale italiana.”
Gabriele Cremonese, ricercatore INAF e responsabile scientifico dell’apparato, ha aggiunto: “Sebbene questo sia il primo tentativo di osservare il cielo con SIMBIO-SYS, siamo stati in grado di catturare alcune stelle come puntini luminosi. Siamo estremamente soddisfatti di questo risultato, poiché conferma il potenziale dello strumento per garantire prestazioni eccellenti durante le osservazioni di Mercurio. Siamo entusiasti che l’osservazione scientifica del pianeta possa iniziare ad aprile 2027.”
Questa prima luce di SIMBIO-SYS non solo segna un traguardo per la missione BepiColombo, ma anche un riconoscimento dell’eccellenza della comunità scientifica e dell’industria italiana nella realizzazione di strumenti spaziali avanzati.
